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Iscritto in data 25/1/2007 al n. 3/07 del Registro dei giornali e periodici presso il Tribunale di Trani. Proprietario ed editore: Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia - Barletta (BT)

 

18/07/2007.  LA LAMPARA - Giovedì nel segno del jazz con Isabelle Antena, Andrea Benini ed Emily Jones.

Torna l’appuntamento con il “Rififì-Live”, il contenitore culturale e musicale del giovedì sera a “La Lampara” di Trani, lo storico locale che ha infiammato le notti della Dolce Vita. Una sorta, chiamatela pure, di “area protetta” per gli amanti della musica dal vivo. Artisti e pubblico insieme in uno spazio intimo, dove anche il sibilo più impercettibile è musica ed il sospiro è poesia. Proprio come nella filosofia “minimale” de “La Lampara” dove un ruolo di primo piano, secondo la filosofia dell’architetto Beppe Riboli, viene giocato dalla luce e dai colori che evidenziano i dettagli degli ambienti. Il locale si allontana dal concetto classico di discoteca per avvicinarsi sempre di più a quello di club, con un ritorno ad atmosfere intime e familiari, in ambienti ospitali e meno dispersivi.

Giovedì 19 giugno 2007 l’appuntamento è con un vero e proprio ensamble delle meraviglie. Insieme, per la prima volta, sul palco de “La Lampara”, ci saranno Isabelle Antena, la pioniera francese dell'electro-samba, Andrea Benini, il fondatore e batterista dei Mop Mop e la dj canadese Emily Jones. Denominatore comune l’amore per il jazz in tutte le sue sfumature.

Il loro è stato un incontro quasi casuale e soprattutto virtuale; hanno chattato nel blog di “MySpace” e da allora hanno deciso di suonare insieme. “La Lampara” sarà il teatro di questo evento da non perdere.

La serata si divide in due momenti, il “Risto Set” (rare grooves / nu bossa / nu jazz) con Adriano Cantatore e il “Dancing Set” con il dj Enzo D’Argento (cool dance). Direzione artistica Lele Sgherza

Sabato 21 giugno 2007 di nuovo in pista con l’esclusivo party “Veuve clicquot starlight yellow”. Come è noto Veuve Clicquot, la nota azienda produttrice di champagne, organizza le feste on the beach in alcuni dei migliori locali estivi della penisola. Con gli allestimenti e i giochi di luce sarà il colore giallo a caratterizzare la notte de “La Lampara”. Nel corso della serata saranno distribuiti gadget di Veuve Cliquot.

“Risto Set”, con musica dal vivo ed eno - gastronomia di qualità, con il dj Adriano Cantatore (rare grooves, nu bossa, nu jazz, cool dance); e poi il “Dancing Set”, (black grooves, italian style, cool dance) con i dj’s Enzo D’Argento, Francesco Tarantini e Giorgio Lattante. Direzione artistica Lele Sgherza.



Isabelle Antena biography

Isabelle ha sempre cantato. Sua madre ricorda che già cantava ancor prima di pronunciare le sue prime parole. A 8 anni intraprende i suoi primi studi musicali; A 19 lascia Parigi per andare alla pari a Londra nella famiglia del tastierista degli Yes Rick Wakeman. Lì imparò due cose: un inglese fluente e il fatto che potesse mantenersi grazie alla musica.
Nei primi anni 80 Isabelle rientrando a Parigi decide di formare una band con i suoi amici. La band prese il nome di Antena, dal nome di una canzone dei Kraftwerk. l’etichetta belga Les disques du crepuscule (Crepuscule records) s’interessa alla band che incide il primo singolo.
Riuscita è la cover del classico di Jobim che per l’occasione fu ribattezzata “The boy of Ipanema”, il primo electro samba in assoluto. Era il 1982 quando fu inciso Camino del sol. Da allora i componenti della band presero altre vie e da allora ella fu conosciuta come Isabelle Antena. Nell’83 passa alla londinese Mercury records e lavora al suo primo album solista En cavale (on the run), dopo due anni di lavoro in studio con musicisti di livello mondiale. Ma la mercury rifiuta l’album forse perché troppo poco commerciale o troppo di tocco francese.
Isabelle non fu dissuasa e tornò dai suoi amici della crepuscule records a Bruxelles dove incise il singolo Seaside Weekend che rimane in classifica per settimane, nel febbraio 86 iniziò a registrare Hoping for love, primo album completamente scritto, arrangiato e prodotto da lei e che debuttò nel mercato giapponese grazie al singolo Les poissons des Mers du Sud – votata una delle migliori canzoni belghe del XX secolo- .l’album vendette oltre 100mila copie.
Di qui la carriera di Isabelle, coronata da 2 figli, procede a briglia sciolta: nel giro di tre anni sforna Tous mes caprices, Des l’amour et des hommes Vol.1, e Intemporelle. Isabelle si trova a girare il mondo, esibendosi in Giappone, Spagna, Canada, New York. Il suo successo è crescente. Conosce Dirk Schoufs, il compositore di Vaya con Dios e contrabbassista. I due s’innamorano e cominciano a registrare insieme. Esce l’album Les derniers guerriers romantiques, interamente scritto per Dirk. Ma la tragedia è in agguato. Il 24maggio91 Dirk muore lasciando Isabelle devastata dal dolore. Raccogliendo le forze grazie ai suoi figli e ai componenti della band affronta il tour di giugno in giappone.
Nel 92 lavora all’album Carpe diem, scritto come messaggio personale alla vita. Corto è la canzone tributo a Dirk.
Circondata dai suoi amici nei Caraibes studios di Bruxelles si ritrova a lavorare con Gilles Martins il quale la presenta a Denis Moulin, che diventerà suo partner. Insime danno vita alla nuova etichetta Harlem Moon. Nel 94 i due remixano la compilation More acid than jazz, dalla loro relazione nascono altri 2 figli e la carriera di Isabelle si diversifica dedicandosi alla composizione, arrangiamento, produzione. I riconoscimenti alla carriera di Isabelle sono numerosi: vince il titolo di migliore voce femminile al Tokio music festival (battendo Withney Houston, Tracey Thorn e Sade); lavora in progetti musicalmente diversi e di alto livello tra cui Pausa Cafè (jazz); Powaga sisters (funk); California Sunshine (acid jazz); Antena (electro); Shape (house); Zeta reticuli (ambient); De l’hamour et des hommes Vol.1&2 (cinematic); con Buscemi ha scritto e interpretato due brani per l’album Camino real, tra cui il successo straordinario di Seaside.
Nel 2002 il dj giapponese Yukihiro Fuklutomi realizza una cover di Isabelle, Play back, remixata anche da Jazztronic. Nel 2005 canta e scrive per l’abum di Yukihiro, Equality.Vola a Washington per collaborare con i Thievery Corporation, ulteriore conferma della sua valenza.
Del 2005 è il suo ultimo album Easy does It, bellisima opera di 14 tracce bossa nova nel più puro stile brasiliano. Come bonus, è incluso un secondo cd, Issy does it, con tracce remixate e prodotte da Nicola Conte, Buscemi e Thievery Corporation.
Benchè alcuni l’abbiano paragonata ad Helen Merill, Isabelle e il suo modo appassionato di usare la sua calda voce, di perseguire il suo instinto musicale, la sua maestria di spaziare nei generi è incomparabile, assolutamente brillante e unico il suo stile.







 

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