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Mensile telematico di archeologia, turismo, ambiente, spettacolo, beni e attività culturali, costume, attualità e storia del territorio in provincia di Barletta–Andria-Trani e Valle d’Ofanto

Iscritto in data 25/1/2007 al n. 3/07 del Registro dei giornali e periodici presso il Tribunale di Trani. Proprietario ed editore: Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia - Barletta (BT)

 

08/10/2008.  NOTIZIE DAL GOVERNO - Newsletter Anno IX n. 36 del 7 ottobre 2008.

Federalismo fiscale


Il disegno di legge delega sul federalismo fiscale è stato approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri del 3 ottobre 2008. L'approvazione del testo sul federalismo è avvenuta dopo che con le regioni, le province e i comuni era stato raggiunto un accordo la sera prima a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Berlusconi. La conferenza unificata ha dato il proprio assenso con alcune modifiche - recepite poi nel provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri. Sia il Ministro Calderoni che il Ministro Fitto hanno sottolineato, nel corso della conferenza stampa, il consenso intorno al quale il provvedimento si è sviluppato. Il disegno di legge contiene una delega per dare attuazione all'articolo 119 della Costituzione, come modificato nel 2001 dalla riforma del Titolo V della seconda parte della Costituzione, con cui è stata stabilita, in particolare, l'autonomia di entrata e di spesa di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni, con l'attribuzione a tali enti di tributi propri e di compartecipazioni al gettito di tributi erariali riferibile al loro territorio, oltre ad un fondo perequativo statale, senza vincoli di destinazione, per i territori con minore capacità fiscale per abitante. L'attuazione del federalismo fiscale punta sulla responsabilizzazione dei centri di spesa, la trasparenza dei meccanismi finanziari e il controllo democratico dei cittadini nei confronti degli eletti e dei propri amministratori pubblici.
Dossier "Federalismo fiscale"



Relazione 2007 sulla pubblica amministrazione


Tra il 2001-2007, le amministrazioni sono passate da 9.732 a 10.417 unità, con una crescita del 7 %. La crescita è da attribuire ad un incremento delle amministrazioni locali (+7,3 %) compensata da una diminuzione di quelle centrali (-4,3 %). Rispetto al 2001, il personale a tempo indeterminato è diminuito del 5,4 %. La distribuzione geografica del personale - in servizio nelle amministrazioni pubbliche nell'anno 2006 - fa rilevare la maggiore concentrazione di personale pubblico nelle regioni Lazio e Lombardia (circa il 12,0 %) seguite da Campania (10 %) e Sicilia (9 %). La fotografia sullo stato della pubblica amministrazione è stata fatta dal Ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione, Renato Brunetta, in occasione della presentazione della relazione 2007 fatta nel corso di una conferenza stampa il primo ottobre scorso. La Relazione sullo stato dell'amministrazione pubblica 2007-2008 offre la documentazione sullo stato dell'arte dell'amministrazione pubblica, sotto il profilo sia normativo e istituzionale che organizzativo e contrattuale. Per documentare l'impegno del Governo e del Ministero per la Pubblica amministrazione e innovazione in questo primo semestre la Relazione espone le azioni intraprese e i primi risultati nei due campi, dell'amministrazione e dell'innovazione.
Dossier "Relazione 2007 sulla pubblica amministrazione"



Rapporto sulla stagione turistica estiva 2008


Il Sottosegretario con delega al turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha presentato il primo ottobre scorso il Rapporto sulla stagione estiva del turismo 2008, che segnala "i problemi che il nostro turismo sta affrontando". Nella conferenza stampa di presentazione del Rapporto, il Sottosegretario Brambilla ha illustrato il lavoro che ha visto riunite le risorse di dati e competenze del Dipartimento del turismo, dell'ISTAT, di Unioncamere, e della Banca d'Italia. Ciò che si evince, ha proseguito Brambilla, è che, "di fronte ad una domanda turistica che rispetto a dieci anni fa si è decuplicata, non riusciamo né a mettere insieme idee né a realizzare quelle strategie innovative, necessarie per posizionarci in questo nuovo mercato e sfruttarne tutte le potenzialità". La nostra industria turistica - ha continuato - oggi opera "sotto sforzo" per almeno tre ordini di motivi: 1) L'insufficienza di una programmazione che consenta di coordinare e di pianificare le politiche necessarie a rilanciare una serie di interventi su logistica, infrastrutture, reti di trasporto e di servizi e, insieme, di individuare aree da valorizzare (come il settore del turismo congressuale). 2) Leggi e barriere burocratiche che ostacolano l'afflusso di quei capitali che oggi sono necessari per l'ammodernamento delle imprese e per la messa in rete delle nostre strutture di accoglienza. 3) Un livello ancora scarso di professionalità degli addetti e un'offerta dei servizi che, nel rapporto qualità/prezzo, non riesce ad essere competitiva con quella di altri paesi. Anche il funzionamento del trasporto aereo determina l'andamento del turismo in Italia, e solo una nuova "Alitalia" potrà consentirci di intercettare i flussi turistici internazionali, specialmente quelli a lungo raggio.
Dossier "Rapporto sulla stagione turistica estiva 2008"



Interventi a favore delle piccole imprese


Creare le migliori condizioni per garantire la competitività ed il rilancio delle piccole e micro imprese, il cui ruolo è fondamentale per lo sviluppo dell'occupazione e per la crescita economica: questo l'impegno assunto dal Ministero dello Sviluppo economico, che ha deciso l'istituzione di un tavolo specifico per le politiche relative a questo settore, dando così seguito al progetto di uno "Small Business Act" per l'Europa della Commissione europea. Con lo "Small Business Act" la Commissione intende a realizzare una corsia preferenziale per le PMI, ponendo al primo posto gli interventi necessari alla loro valorizzazione. Le PMI, infatti, sono al centro dei principali programmi di aiuto dell'UE per il periodo 2007-2013 e la Commissione è fortemente impegnata ad eliminare le lungaggini burocratiche che le intralciano. Il nome simbolico di "Act" dato all'iniziativa sottolinea la volontà di riconoscere il ruolo centrale delle PMI nell'economia europea e di attivare un quadro politico articolato, grazie ad una serie di nuove proposte legislative. Nel corso del 2009, infine, la Commissione organizzerà una "Settimana europea delle PMI", ed il Ministero dello Sviluppo economico ha già indicato i due coordinatori responsabili per l'Italia (uno per l'Amministrazione responsabile, l'altro per le organizzazioni imprenditoriali) a cui gli operatori interessati dovranno rivolgersi per le procedure operative.
Dossier "Interventi a favore delle piccole imprese"



Iniziative per una scuola più moderna


Il Ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, e il Ministro dell'Innovazione, Renato Brunetta, hanno presentato, giovedì 2 ottobre, iniziative per informatizzare e modernizzare la scuola italiana. È stata presentata la nuova lavagna interattiva multimediale, che sarà consegnata in più di 11.000 classi delle scuole medie. Sono state proposte le seguenti innovazioni: valorizzare le migliori esperienze già disponibili; fornire i primi strumenti per innovare la didattica e semplificare le relazioni scuola-famiglia; motivare dirigenti scolastici e docenti per innovare il contesto professionale nel quale operano; coinvolgere famiglie ed Enti del territorio nella trasformazione del sistema scolastico. Per quanto riguarda le Scuole è possibile cominciare con i seguenti progetti: 1) Progetto "Innova Scuola", per realizzare strumenti per la creazione e fruizione in rete di contenuti didattici digitali; sviluppare contenuti didattici, acquistarli o fruirne in rete, usare strumenti di collaborazione (blog, wiki, videoconferenze ecc.); potenziare la dotazione informatica delle scuole. 2) Progetto "Scuola/famiglia via web", per realizzare nuovi servizi in rete per semplificare le relazioni scuola/famiglia; istituire il registro elettronico, la rilevazione assenze/presenze con comunicazione via cellulare o email, l'accesso in rete al fascicolo dello studente, la prenotazione dei colloqui, la pagella on line. 3) Progetto "Anagrafe scolastica nazionale", per realizzare un aggiornamento costante dell' anagrafe scolastica nazionale, in modo che possa operare anche come osservatorio sui temi della frequenza e dell'abbandono. 4) Progetto "La rete delle scuole", per connettere le scuole al sistema pubblico di connettività; per collegare le scuole tra loro in rete e collegarle alle pubbliche amministrazioni.
Dossier "Iniziative per una scuola più moderna"



Campagna informativa utilizzo Fondi Europei


Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione ha lanciato una campagna di comunicazione istituzionale sui risultati conseguiti attraverso l'utilizzo dei Fondi europei. Le azioni realizzate dai fondi strutturali fanno riferimento al periodo di programmazione 2000-2006 e agli obiettivi di sviluppo che si intendono perseguire nel periodo 2007-2013. In particolare, l'utilizzo di questi fondi ha impegnato il nostro Paese a favorire lo sviluppo economico del Sud d'Italia. Con interventi nei settori della ricerca e dell'innovazione, della scuola, dei trasporti e della cultura, lo spirito di questa campagna è quello di rendere noti ai cittadini dei paesi membri i benefici che provengono dalle politiche dell'Unione, che tante volte appare come una istituzione distante e complicata e di cui poco a volte si conosce. Non a caso la comunicazione sui Fondi strutturali è diventata progressivamente sempre più importante. E gli obblighi di comunicazione, che ha in due Regolamenti della Commissione europea la sua base giuridica, rendono più stringente questo approccio. Con uno spot televisivo centrato sul concetto del cambiamento in corso nel Sud Italia, 4 spot radiofonici - dedicati rispettivamente ai risultati conseguiti nei settori scuola, ricerca, cultura e trasporto aereo; 5 annunci stampa, un banner per la diffusione del messaggio in internet e un opuscolo informativo, la campagna informativa offre un quadro che ben rappresenta il successo conseguito in questi anni.
Dossier "Campagna informativa utilizzo Fondi Europei"






 

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