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07/06/2011.  NOTIZIE DAL GOVERNO ľ NEWSLETTER ANNO XII N. 22 DEL 7 GIUGNO 2011.

In questo numero:


Referendum: come si vota, su cosa si vota il 12 e 13 giugno


Cedolare secca sugli affitti: l'Agenzia delle entrate chiarisce tutti i dubbi


Bilancio pubblico: un decreto per armonizzare i sistemi contabili delle amministrazioni


Fitosanitari in agricoltura: dichiarato lo stato di emergenza


Operazioni bancarie: le prescrizioni del garante sulla privacy dei clienti


Salute: i consigli del ministero sul batterio Escherichia Coli


Referendum: come si vota, su cosa si vota il 12 e 13 giugno Il 12 e 13 giugno 2011 i cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi su alcuni quesiti strettamente collegati a norme di legge statali. In particolare, si chiede alla cittadinanza di pronunciarsi sull'abrogazione o meno dell'art.23bis della legge di riforma sui servizi pubblici locali, nella parte riguardante la gestione privatistica del servizio idrico, le norme sul nucleare, modificate dal decreto legge n.34/2011 convertito in legge 75/2011 e sulla norma che consente al Presidente del consiglio e ai Ministri a non comparire in udienza penale in caso di legittimo impedimento. Si tratta di referendum abrogativi, ciò significa che si vota per abrogare, in tutto o in parte, le norme. Il referendum abrogativo è valido solo nel caso in cui si reca alle urne il 50% più uno degli aventi diritto al voto (quorum).E' possibile ritirare e quindi votare, anche solamente la scheda per uno o per alcuni quesiti referendari. Si vota presentandosi, muniti di tessera elettorale e un documento di identità, presso il seggio indicato sulla stessa tessera elettorale. Chi avesse smarrito la tessera elettorale o non l'avesse ancora ricevuta, può richiederla all'ufficio elettorale del proprio Comune da martedì 7 giugno a sabato 11 dalle ore 9 alle ore 19, oppure nei giorni della votazione (domenica 12 giugno e lunedì 13 giugno) per tutta la durata delle operazioni di voto. I seggi resteranno aperti dalle 8.00 alle 22.00 di domenica 12 giugno e dalle 7.00 alle 15.00 di lunedì 13 giugno.


Dossier Referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento┬?┬Ł


http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/referendum_giugno2011/index.html


Cedolare secca sugli affitti: l'Agenzia delle entrate chiarisce tutti i dubbi


Chi può optare per la cedolare secca, quando bisogna scegliere, cosa succede se non si registra il contratto: l'Agenzia delle Entrate, con una circolare emanata il primo giugno, scioglie i dubbi sulla nuova modalità di tassazione delle locazioni di immobili a uso abitativo, recentemente introdotta con il decreto sul federalismo municipale. Si tratta di un sistema di tassazione alternativo a quello ordinario che sostituisce le imposte di registro e di bollo. In linea generale, l'opzione per la cedolare secca consente al locatore di applicare un regime di tassazione agevolato e semplificato. Per il periodo di durata dell'opzione, inoltre, è sospesa per il locatore la facoltà di chiedere l'aggiornamento del canone, anche se detta facoltà è prevista nel contratto di locazione. A tal fine, il locatore è tenuto a comunicare preventivamente con lettera raccomandata al conduttore l'intenzione di esercitare l'opzione e la rinuncia all'aggiornamento del canone. L'imposta dovuta nella forma della cedolare secca è determinata con l'applicazione di una aliquota ordinaria del 21 per cento. L'aliquota è ridotta al 19 per cento per i contratti a canone concordato. La "cedolare secca" è riservata alle persone fisiche titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento di unità immobiliari abitative locate, che non agiscono nell'esercizio di un'attività di impresa, o di arti e professioni.


Dossier Cedolare secca sugli affitti: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate┬?┬Ł


http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/cedolare_secca/index.html


Bilancio pubblico: un decreto per armonizzare i sistemi contabili delle amministrazioni


Un Piano dei conti integrato e definito in coerenza con il sistema delle regole contabili, nazionali ed internazionali e un piano sui risultati attesi di bilancio per illustrare gli obiettivi di spesa, misurarne i risultati e monitorare l'effettivo andamento in termini di servizi forniti e interventi realizzati. A questo tende il decreto approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 31 maggio 2011 sull'adeguamento e l'armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche. Le amministrazioni pubbliche, nel dare piena attuazione ai principi contabili generali perseguono gli obiettivi di promuovere l'armonizzazione delle procedure contabili, connesse ai diversi sistemi contabili e di bilancio, al fine di rappresentare in maniera veritiera e corretta, attraverso il sistema dei bilanci, le scelte programmatiche, amministrative e gestionali dell'amministrazione; coordinare i principi contabili generali con quelli, relativi al consolidamento dei conti delle amministrazioni pubbliche; consentire ai gestori dei sistemi contabili e di bilancio, nonché ai responsabili dei servizi finanziari, l'applicazione corretta ed efficace delle norme; coadiuvare gli organi di revisione e di controllo nel verificare che il sistema dei bilanci e le relative informazioni contabili pubbliche risultino conformi ai principi di efficienza e di efficacia; assistere gli utilizzatori del sistema dei bilanci pubblici nell'esame delle informazioni in essi contenute.


Dossier Adeguamento ed armonizzazione dei sistemi contabili delle amministrazioni┬?┬Ł


http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/bilancio_pubblico/index.html


Fitosanitari in agricoltura: dichiarato lo stato di emergenza


Per fronteggiare al meglio la diffusione dei parassiti in agricoltura, che, soprattutto nell'ultimo periodo, ha causato rilevanti danni alle produzioni agricole e all'ambiente, con ripercussioni economiche e paesaggistiche, il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 31 maggio 2011, ha proclamato lo stato di emergenza fitosanitaria al fine di individuare le aree di intervento e le misure per la messa in sicurezza e il contenimento dei danni provocati dagli organismi nocivi. Questi alcuni degli strumenti indicati nel provvedimento per fronteggiare la crisi: individuazione urgente delle aree di intervento per il contenimento dell'emergenza fitosanitaria relativamente ad alcuni organismi nocivi, nonché individuazione delle misure di messa in sicurezza; coordinamento dei servizi fitosanitari regionali, delle Regioni e degli enti locali per le suddette azioni; coordinamento dell'attività di formazione, ricerca e sperimentazione, prevedendo l'istituzione di un tavolo di concertazione con enti ed istituti di ricerca pubblici e privati; predisposizione e gestione di un albo degli operatori economici che possono effettuare interventi per l'eradicazione o il contenimento degli organismi; adozione di azioni informative per fornire indicazioni circa i rischi della diffusione degli organismi nocivi, anche attraverso un piano di comunicazione a supporto dell'attuazione degli interventi previsti; realizzazione di una task-force dedicata specificatamente a questa tematica.


Dossier Agricoltura, approvato lo stato di emergenza fitosanitaria┬?┬Ł


http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/fitosanitari/


Operazioni bancarie: le prescrizioni del garante sulla privacy dei clienti


Dopo aver accolto numerose istanze da parte dei cittadini ed aver effettuato ispezioni nelle banche, il garante della privacy interviene con un apposito provvedimento sulla tracciabilità delle informazioni bancarie dando alcune regole in merito al tracciamento degli accessi ai dati bancari. Il provvedimento è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 3 giugno 2011. Per assicurare il controllo delle attività svolte sui dati dei clienti da ciascun incaricato del trattamento, devono essere adottate idonee soluzioni informatiche che comprendano la registrazione dettagliata, in un apposito log, delle informazioni riferite alle operazioni. Il file log deve tracciare, per ogni operazione di accesso, almeno le seguenti informazioni:- il codice identificativo del soggetto che ha eseguito l'accesso;- la data e l'ora di esecuzione;- il codice della postazione di lavoro utilizzata;- il codice del cliente interessato dall' operazione di accesso;- la tipologia del rapporto contrattuale del cliente cui si riferisce l'operazione (numero del conto corrente, fido/mutuo, deposito titoli). Viene stabilito che il periodo di conservazione dei log di tracciamento delle operazioni non sia inferiore a 24 mesi dalla data di registrazione dell'operazione, in quanto un periodo di tempo inferiore non consentirebbe agli interessati di venire a conoscenza dell'avvenuto accesso ai propri dati personali.


Dossier Prescrizioni in materia di circolazione delle informazioni in ambito bancario┬?┬Ł


http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/banche_privacy/index.html


Salute: i consigli del ministero sul batterio Escherichia Coli


Situazione sotto controllo, non ci sono rischi in Italia di infezioni causate dal batterio al momento circoscritto nella zona di Amburgo nella Germania del nord. Il ministro Fazio ha ricordato come l'Italia abbia un efficiente sistema di sorveglianza sindromica in grado di segnalare e curare tempestivamente eventuali casi. Ad oggi non è giunta nessuna segnalazione di infezione da parte di questo ceppo di batterio E.coli, né nella popolazione italiana residente, né in turisti provenienti dalla Germania. Tuttavia, il ministero della Salute a titolo precauzionale ha allertato le Regioni, le strutture sanitarie e gli uffici sanitari alle frontiere, responsabili dei controlli sulle importazioni alimentari e suggerisce alla popolazione italiana, di mantenere le normali norme igieniche: lavarsi frequentemente le mani dopo aver maneggiato alimenti; lavare a fondo le verdure; evitare il consumo di carne cruda; lavare bene coltelli, taglieri e altri utensili usati per la preparazione dei cibi; evitare di utilizzare senza lavare lo stesso tagliere e/o utensile per più alimenti; lavare bene le mani prima di manipolare i cibi e dopo aver usato la toilette.


Dossier Batterio Escherichia Coli: le norme di prevenzione┬?┬Ł


http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/batterio_ecoli/index.html






 

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